Comunicato congiunto del Comitato provinciale di Firenze e della Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
No alla repressione dei lavoratori in lotta
Per aver organizzato due picchetti di sciopero a Calenzano e Campi Bisenzio contro lavoro nero, turni da dodici ore e licenziamenti illegittimi, 5 compagni, fra sindacalisti del Sudd Cobas Prato-Firenze, lavoratori in lotta e solidali che si sono schierati al loro fianco, sono stati multati dalla prefettura di Firenze per un totale di 5mila euro.
La notizia è stata resa nota dal Sudd Cobas Prato-Firenze durante una conferenza stampa svoltasi il 22 ottobre in Sala Macconi, a Palazzo Vecchio, provocatoriamente presidiata da uno schieramento di poliziotti in divisa.
Il Comitato provinciale di Firenze e la Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI esprimono solidarietà e sostegno militante ai compagni e ai lavoratori in lotta vittime della feroce repressione neofascista scatenata contro chiunque osa alzare la voce contro il governo Meloni, Mussolini in gonnella, e il gerarca del Viminale Matteo Piantedosi.
Buttiamo giù il governo neofascista Meloni, Mussolini in gonnella!
No alla repressione dei lavoratori e dei sindacalisti in lotta!
Abolire tutti i decreti sicurezza fascistissimi!
Comitato provinciale di Firenze del PMLI
Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Prato, 23 ottobre 2026