Comunicato della Cellula “Stalin” di Prato del PMLI
No ai proclami fascisti e guerrafondai nelle scuole
Donzelli strumentalizza l'assemblea studentesca del Buzzi
La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI denuncia e condanna pubblicamente la vergognosa e gravissima strumentalizzazione neofascista imbastita dal meloniano di ferro Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzativo di FdI, il quale, la mattina del 2 novembre, su invito del Consiglio d'Istituto e del dirigente scolastico Alessandro Marinelli, è intervenuto all'assemblea autogestita degli studenti dell'Istituto tecnico statale “Tullio Buzzi” di Prato per irretirli sulle “tante cose buone fatte da questo governo” e convincerli che l'aumento della spesa per il riarmo è: “un’inevitabile scelta pragmatica del governo di fronte ai mutamenti del quadro geopolitico... una ineluttabile necessità storica cui le società democratiche debbono adeguarsi” da porre addirittura “come obiettivo auspicabile in modo da poterne poi ricavare, rispetto agli altri Paesi, una fetta maggiore di benefici economici”.
Un proclama imperialista, neofascista e guerrafondaio, tra l'altro pronunciato senza contraddittorio, che richiama alla memoria i preparativi di guerra per la conquista dell'impero fascista e le adunate di piazza del suo maestro Mussolini.
Auspichiamo che gli studenti più avanzati e combattivi si rendano al più presto conto della pericolosità di questo governo e si uniscano al movimento operaio e alle masse sfruttate e oppresse per buttare giù da Palazzo Chigi la premier Meloni, Mussolini in gonnella, e tutti i suoi gerarchi.
No alla scuola di regime, capitalista, neofascista e asservita al governo!
Viva la rivolta degli studenti contro il carovita e il riarmo!
Buttiamo giù il governo neofascista Meloni, Mussolini in gonnella!
Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Prato, 2 novembre 2026