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Discorso del Responsabile del PMLI per l'Emilia-Romagna per la celebrazione del 135° anniversario della nascita di Lenin Con Lenin per sempre Pubblichiamo il discorso celebrativo del compagno Denis Branzanti, Responsabile del PMLI per l'Emilia-Romagna, tenuto il 23 aprile 2005 davanti al busto di Lenin a Cavriago, per celebrare il 135° anniversario della nascita del grande maestro del proletariato internazionale. Care compagni e cari compagni, il PMLI ha voluto celebrare in modo militante il 135° anniversario della nascita del grande maestro del proletariato internazionale Vladimir Illic Ulianov, detto Lenin, rendendo omaggio al busto eretto in memoria della sua immortale opera nel paese di Cavriago a Reggio Emilia nel 1970, in occasione del centenario della nascita. Lo fa grazie ai compagni della provincia di Reggio Emilia che hanno pensato a questa iniziativa che il Centro ha da subito appoggiato con entusiasmo. La nostra non è una celebrazione di tipo religioso, non siamo qui per pregare affinché Lenin ci ascolti. Noi siamo qui per ricordare l'inestimabile patrimonio politico rappresentato dal leninismo. Lo facciamo perché è un dovere per il Partito del proletariato, lo facciamo perché lo dobbiamo a Lenin, lo facciamo perché le masse comprendano che Lenin, come gli altri maestri Marx, Engels, Stalin e Mao non sono quei mostri che la borghesia dipinge ma anzi sono degli esempi a cui il proletariato deve inevitabilmente ispirarsi nella lotta per l'emancipazione e per il socialismo. Il pensiero, gli insegnamenti e l'opera di Lenin sono per noi marxisti-leninisti quanto mai attuali, vitali e indispensabili se non si vuole abbandonare e rinnegare la causa della rivoluzione e del socialismo per abbracciare il pacifismo e l'interclassismo, come ha fatto invece il trotzkista Bertinotti che ha colto l'occasione dell'80° anniversario della morte di Lenin per sferrargli un duro e vigliacco attacco. Mentre il PMLI coglie ogni occasione per esprimere il proprio amore proletario rivoluzionario verso questo grande maestro del proletariato internazionale. Tra i principali insegnamenti dati da Lenin al proletariato di tutto il mondo stanno la concezione e la costruzione del partito del proletariato, la dottrina sullo Stato, sulla rivoluzione proletaria e la dittatura del proletariato, la lotta contro il revisionismo di destra e di "sinistra", l'analisi dell'imperialismo, quale stadio supremo e ultimo del capitalismo. Non ci si può definire comunisti senza essere anche leninisti, come il definirsi leninisti non basta per essere dei comunisti. Noi ci chiamiamo marxisti-leninisti perché vogliamo rendere esplicito quel cordone ombelicale che ci lega a Marx e Lenin, oltreché agli altri tre grandi maestri del proletariato internazionale. Chi oggi si oppone alla barbarie dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo, chi si oppone alle guerre imperialiste, chi aspira ad una nuova società, che non può che essere quella socialista, deve prendere a modello Lenin quale rivoluzionario integrale, nella mente e nell'azione quotidiana, che ha dedicato l'intera sua esistenza alla causa dell'emancipazione del proletariato, della rivoluzione e del socialismo. Lenin nel 4° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre disse: "Questa prima vittoria non è ancora una vittoria definitiva ed è stata ottenuta dalla nostra rivoluzione d'Ottobre attraverso ostacoli e difficoltà senza eguali, sofferenze inaudite, attraverso una serie di insuccessi e di errori gravissimi da parte nostra... Noi abbiamo cominciato quest'opera. Quando, entro che termini precisamente, i proletari la condurranno a termine? Ed a quale nazione apparterranno coloro che la condurranno a termine? Non è questa la questione essenziale. è essenziale il fatto che il ghiaccio è rotto, la via è aperta, la strada è segnata". Quella strada, la strada che porta al socialismo prima e al comunismo poi, è la strada che il PMLI percorre da 28 anni e che percorrerà sino in fondo, fino alla vittoria completa sul capitalismo e sull'imperialismo. Oggi siamo qui in pochi a ricordare l'immortale opera di Lenin. Lenin si merita di più. Ma arriverà il giorno che riempiremo piazza Lenin a Cavriago e tutte le piazze d'Italia. In ogni caso il PMLI farà sempre la sua parte per far progredire la lotta di classe. Lenin, ti promettiamo che saremo sempre fedeli al proletariato, al socialismo, e al PMLI, degno erede del Partito bolscevico da te fondato, costruito, difeso e sviluppato. Ti promettiamo che come te non ci risparmieremo nella lotta di classe e nella costruzione del partito rivoluzionario, il PMLI. Ti promettiamo che serviremo il popolo come tu hai fatto sino all'ultimo dei tuoi giorni. Ti promettiamo che non lasceremo che i rinnegati del comunismo possano ancora a lungo infangare il tuo nome e la tua opera. Ti promettiamo di studiare e applicare i tuoi insegnamenti. Ti promettiamo solennemente che faremo sempre tutto quanto è nelle nostre possibilità affinché anche in Italia si aprano le porte al socialismo. Lenin, tu sei stato il maggiore artefice, affiancato dal grande Stalin, della prima rivoluzione socialista e della costruzione del primo paese socialista al mondo. Grazie a te la lunga notte del capitalismo e dell'imperialismo è stata squarciata dal sole rosso del socialismo. Noi lavoreremo affinché questo grande sole rosso risplenda ovunque nel mondo. Con Lenin per sempre! Per l'Italia unita rossa e socialista! Coi maestri e col PMLI vinceremo! |