Cos'è la "Sacra congregazione per la dottrina della fede"
E' il nome che ha preso il "Sant'uffizio" nel 1965. Nella "riforma" curiale del 1967 si riafferma che "la sua competenza si estende a tutte le questioni inerenti la fede e i costumi, o anche aventi solo un rapporto, anche indiretto, con la fede". Essa esamina, raffrontandole con la dottrina cattolica, le nuove dottrine e opinioni, censura i libri ritenuti pericolosi e infine formula documenti per una corretta interpretazione cattolica di atteggiamenti culturali e di costume. Mantiene ancora diverse competenze in campo matrimoniale e funziona come tribunale per tutti i delitti di apostasia, di eresia e scisma. La sua competenza è universale quanto al territorio e le persone. Essa è presieduta da un cardinale prefetto, coadiuvato da un certo numero di cardinali e da sette vescovi diocesani. Oltre il segretario e il promotore di giustizia, per l'attività come tribunale, vi sono i consultori nominati dal papa. Nel 1969 in questa congregazione è stata creata la "commissione teologica internazionale" composta da trenta membri , cultori di teologia e fedeli al genuino insegnamento della chiesa docente e nel 1971 la "commissione biblica" (istituita nel 1902) di cui è automaticamente presidente il cardinale prefetto.
Tutte le decisioni sia dottrinali sia disciplinari devono essere approvate dal papa. Il prefetto della congregazione è oggi il cardinale Ratzinger.

7 luglio 2004