Studiamo l'opera fondamentale di Engels sul socialismo
 
Il 5 agosto 1895 moriva Friedrich Engels e noi celebriamo l'Anniversario della scomparsa del grande maestro del proletariato internazionale e cofondatore del socialismo scientifico, pubblicando una delle sue opere più famose e certamente la più diffusa sotto forma di opuscolo dopo il celeberrimo "Manifesto del Partito Comunista" scritto a quattro mani insieme a Marx.
Si tratta de "L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" che egli pubblicò nel 1880 dopo aver ripreso e rielaborato tre capitoli del famoso libro che raccoglieva gli articoli da lui scritti, tra il 1877 e il 1878, contro l'opportunista antimarxista Dühring e significativamente intitolato "Anti-Dühring". Il successo di quest'opera, pubblicata per la prima volta a Parigi, fu tale che ne seguirono traduzioni in molte lingue: anzitutto in tedesco, e, finché fu in vita, in italiano, inglese, russo, spagnolo, polacco, danese e olandese.
Nel curare la pubblicazione dell'opuscolo per la prima e la quarta edizione tedesca Engels approfondì e arricchì in più punti il testo dei capitoli corrispondenti dell'"Anti-Dühring" e scrisse interessantissime prefazioni che vanno considerate come parti integranti e inseparabili del testo stesso.
Marxisti-leninisti non si nasce ma si diventa, e non una volta per tutte, come se ricevessimo un battesimo, ma quotidianamente dando il massimo contributo personale alla vita e allo sviluppo del Partito marxista-leninista, partecipando attivamente alla lotta di classe, nelle sue tre principali manifestazioni, ossia in campo ideologico, politico ed economico, e infine rivoluzionarizzando in modo permanente la propria concezione del mondo per renderla sempre più consapevole e aderente alla concezione proletaria del mondo.
È grazie a opere come "L'evoluzione del socialismo dall'utopia alla scienza" che i marxisti-leninisti possono apprendere le basi del materialismo dialettico e del materialismo storico: le nuove generazioni cominceranno a capovolgere le idee e le concezioni che la borghesia ha inoculato loro fin dai primi anni di vita attraverso la società, la famiglia, la scuola e l'intera sovrastruttura borghese; le generazioni più anziane fortificheranno le loro convinzioni e si libereranno delle incrostazioni che inevitabilmente il tempo deposita nei loro cervelli e che devono periodicamente rimuovere attraverso lo studio.
Con quest'opera Engels ci prende per mano e ci fa rivivere in modo coinvolgente e vivace l'avvincente avventura che impegnò Marx e lui per strappare il socialismo dal limbo dell'utopismo e per radicarlo sulla base granitica della scienza. Si trattò di una gestazione e di un travaglio lunghi e difficili ma solo con essi poterono dar vita a quella meravigliosa creatura che chiamarono socialismo scientifico, sviluppatasi ininterrottamente nel tempo e nello spazio fino a noi e ai nostri giorni.
Stando sulle spalle dei cinque giganti che sono i grandi Maestri del proletariato internazionale, noi marxisti-leninisti italiani riusciamo a vedere più lontano e a lottare con più fiducia e determinazione perché si realizzi l'Italia unita, rossa e socialista.
Il modo più autentico di rendere gloria e onore a Engels è quello di tuffarsi nella lettura e nello studio di questa fondamentale opera sul socialismo scientifico.

25 luglio 2007